La dieta del minestrone prevede sette giorni a
base di minestrone di verdura, tè, succhi di frutta non zuccherati
e frutta; al quarto giorno si aggiunge latte o yogurt scremato,
al quinto giorno carne di manzo ed al settimo giorno riso integrale.
Eventualmente può essere ripetuta per la seconda settimana,
ma non oltre.
L'
obbiettivo della dieta del minestrone è quello di
far perdere al soggetto il maggior numero di kg il più rapidamente
possibile. È una dieta "di emergenza": la perdita
di peso (amplificata dal fatto che il soggetto è obeso e
quindi perde molti più chili, inizialmente, di un soggetto
semplicemente sovrappeso) è prioritaria su tutto, anche sull'equilibrio
dei nutrienti, che non è quello ottimale. Per questo motivo
la dieta del minestrone può essere seguita solo da soggetti
obesi la cui priorità assoluta prima di un intervento chirurgico
è quella di migliorare la situazione generale dimagrendo
qualche kg.
Qualsiasi altro soggetto non otterrà alcun beneficio dalla
dieta del minestrone, poiché:
1) a causa della forte restrizione calorica
e dello scarso apporto di proteine, si perdono muscoli e acqua
piuttosto che grasso;
2) chi deve perdere tanti kg deve seguire un regime ipocalorico
per diversi mesi, in 2 settimane di privazione otterrà
solo un drastico calo delle motivazoni a causa della frustrazione
indotta da una dieta monotona e poco appagante;
3) la dieta del minestrone non prevede alcun tipo di educazione
alimentare, anzi è fortemente diseducativa (il ragionamento
è semplice: la praticano i medici all'ospedale, significa
che è corretta!): dopo la dieta la probabilità di
recuperare i kg persi è praticamente del 100%.