Per capire che senso abbia seguire una
dieta
last minute bisogna comprendere qual è il massimo
dimagrimento possibile, compatibilmente con il mantenimento della
salute. Per perdere 1 kg di peso occorre un deficit di circa 4500
kcal, questo perché il nostro organismo ha una efficienza
del 50% nell'immagazzinamento del grasso, cioè 1 kg di grasso
puro viene immagazzinato in 2 kg di tessuto adiposo. Un kg di grasso
ha 9000 kcal, dunque per perdere 1 kg di massa grassa dobbiamo ridurre
di 4500 kcal le calorie introdotte. Supponendo di tagliare 1100
kcal al giorno, possiamo perdere 1 kg ogni 4 giorni, dunque, in
2 settimane, possiamo dimagrire, in teoria, fino a 3,5 kg. Ovviamente
non tutti sono in grado di tagliare 1000 kcal al giorno, e alcuni
possono fare addirittura meglio, dipendentemente dal loro consumo
calorico giornaliero.
I kg che si possono perdere in una dieta last minute, in definitiva,
dipendono da:
1) il nostro dispendio energetico giornaliero;
2) quante calorie apporta la dieta last minute.
Ovviamente, il punto 2 ha un limite inferiore, che dovrebbe essere
non essere inferiore a 1000 kcal al giorno, se la dieta non è
protratta per più di 2 settimane. Un soggetto che consuma
2000 kcal al giorno, raggiungerà l'obbiettivo dei 3 kg in
due settimane, chi ne consuma 1500 perderà solo 1,5-2 kg,
chi ne consuma 2500 andrà probabilmente incontro a problemi
di deficit energetico, come i soggetti che
svengono durante
una dieta last minute particolarmente impegnativa (è
capitato ad un mio amico durante una dieta prematrimoniale).
Una dieta last minute così impostata non dovrebbe essere
protratta per più di 2 settimane, pena un abbassamento del
metabolismo devastante a lungo termine, problemi di carenza di nutrienti,
debolezza, amenorrea per le donne, squilibri ormonali, ecc.
Analizzando i concetti espressi nel precedente
paragrafo, la risposta che mi viene in mente è: a nessuno
voglia ottenere dei risultati estetici!
Gli unici soggetti a cui è consigliata una dieta last minute
sono coloro che devono
dimagrire in breve tempo per problemi
di salute (come coloro che devono sottoporsi ad operazioni
chirurgiche e l'eccesso di peso rappresenta un pericolo grave),
oppure gli
sportivi professionisti che devono rientrare
in categorie di peso per gareggiare: tutti soggetti che possono
essere seguiti da uno staff medico e che hanno serie motivazioni
per ottenere il massimo dimagrimento nel minor tempo possibile.
Chi segue le diete last minute in genere lo fa per apparire in forma
in un giorno importante (classico il caso del matrimonio), o in
una stagione particolare (per passare la classica "prova bikini"),
spesso senza il supporto di un esperto e senza avere idea dei risultati
che è possibile ottenere.
Inutile dire che questo tipo di approccio è fallimentare
sotto tutti i punti di vista:
- da quello esistenziale,
la dieta last minute è un fallimento perché dimostra
la nostra incapacità di gestire la nostra vita;
- dal punto di vista metabolico, la dieta last
minute è devastante perché non fa altro che abbassare
il metabolismo rendendo sempre più difficile il mantenimento
del peso o il dimagrimento;
- dal punto di vista del risultato, la dieta
last minute è un fallimento totale perché non solo
spesso si ottengono risultati inferiore alle attese, ma è
praticamente matematico riprendere i kg persi nel giro di qualche
settimana.
Consiglio quindi di pensarci due volte prima di seguire una dieta
last minute: andate al matrimonio o in spiaggia così come
siete, appendete le vostre foto al monitor del PC, datevi da fare
per costruirvi una
coscienza
alimentare sviluppata, per diventare forti e magri: l'estate
prossima, quelle foto serviranno come motivazione: "io non
tornerò mai più così!".