La dieta dell'astronauta

La dieta dell'astronauta fa parte delle diete low carb, così come la Atkins o la dieta del dottor Blackburn, anche se come vedremo è una variante particolare di queste diete, poiché non è, come erroneamente viene riportato in molti siti, una dieta iperproteica.

A dispetto del nome, questo modello alimentare non c'entra nulla con l'alimentazione degli astronauti, né sulla terra, né nello spazio, anche perché gli astronauti non devono dimagrire!

La dieta dell'astronauta è anche chiamata dieta a punti, ma anche in questo caso non va confusa con la dieta a punti del dottor Razzoli.

Come funziona la dieta dell'astronauta

Dal punto di vista nutrizionale, la dieta dell'astronauta è composta dal 45% di grassi, dal 25% di proteine e dal 30% di carboidrati. Dunque, non si tratta di una dieta iperproteica (sarebbe sbagliato definirla tale, il 25% di proteine non è un valore eccessivo, anzi è una percentuale consigliabile, durante una dieta ipocalorica). Piuttosto si tratta di una dieta iperlipidica e ipoglucidica (low carb): gli alimenti consigliati sono dunque quelli proteici e ricchi di grassi, mentre vanno banditi o ridotti drasticamente pane, pasta, cereali in genere, zuccheri e cibi dolci. Rispetto ad altre diete come la Atkins, sono tuttavia concessi molti più carboidrati (circa il doppio).

Dieta dell'astronauta

La dieta dell'astronauta si basa sulla teoria che i grassi non vengono assimilati completamente se non si assume una quantità sufficiente di carboidrati, in ogni caso questa diete deve essere ipocalorica, altrimenti non si dimagrisce! Per controllare la quantità di cibo la dieta dell'astronauta assegna ad ogni cibo un punteggio (i cibi proteici e grassi che hanno i punteggi più bassi) e non bisogna superare un punteggio massimo nell'arco della giornata.

Analisi critica della dieta dell'astronauta

La dieta dell'astronauta non prevede una gestione del "dopo dieta", cioè un programma di mantenimento, e come tale è destinata a fallire in quanto, come ormai è arcinoto, il difficile non è dimagrire ma mantenere il peso forma. L'attività fisica non viene menzionata e tra l'altro mal si concilierebbe con una percentuale di carboidrati del 30% (mancherebbero le energie necessarie).

 

 

 

La dieta del'astronauta, dunque, fa parte di quelle diete che non prevedono l'analisi e la risoluzione dei fattori più critici per il successo di una dieta, e dunque è decisamente sconsigliata.

 

 

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Indice insulinico

L'indice insulinico misura l'effetto di un alimento sui livelli di insulina.


Carico glicemico

Il carico glicemico dipende dall'indice glicemico e dal contenuto in carboidrati degli alimenti. È un indice abbastanza inutile.


L'indice glicemico

L'indice glicemico degli alimenti indica la velocità con cui aumenta la glicemia in seguito all'assunzione dei vari alimenti.


Salsa alioli o aioli

La salsa alioli o aioli, la maionese a base di aglio ideale per le patate e il pesce.

 


Indice di sazietà degli alimenti

Il potere saziante dei cibi è una variabile fondamentale per controllare lo stimolo della fame.


Densità calorica

La densità calorica esprime la quantità di calorie per unità di peso degli alimenti, si misura in kcal/hg ed è il parametro più importante da conoscere per gestire la propria alimentazione.


Acidi grassi

Gli acidi grassi, i fondamentali componenti dei lipidi, si suddividono in grassi saturi, monoinsaturi e polinsaturi.


Grassi trans e grassi vegetali idrogenati

I grassi trans e i grassi vegetali parzialmente idrogenati: quali sono le differenze e quali effetti hanno sulla salute.

Accedi ai servizi gratuiti

Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:

  • Database Alimenti
  • Calcola Ricetta
  • Slot Machine

Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.