Pompelmo

Pompelmo

Il pompelmo (citrus pardisi) è un albero da frutto nato come mutazione del pomelo (citrus maxima) originario delle isole Barbados. Nell'Ottocento il pompelmo si è diffuso prima in Florida, poi in Argentina, in Israele e in Sudafrica. In Italia le prime coltivazioni di pompelmo sono apparse durante gli anni Sessanta nelle regioni meridionali e nelle zone dove il terreno e le condizioni climatiche sono favorevoli per gli agrumeti.

Il pompelmo è un abero molto alto, normalmente intorno ai 6 metri ma può arrivare anche ai 15 metri, dalle foglie lunghe e ovali di colore verde scuro e dai fiori bianchi con quattro petali molto grandi. Il frutto prodotto dal pompelmo è di forma sferica, molto grande, tra gli agrumi è secondo solo al pomelo quanto a dimensioni, dalla buccia spessa, porosa, foderata di albedo (la massa bianca spumosa tra la buccia e la polpa tipica degli agrumi) e di colore giallo. All'interno il pompelmo è composto da spicchi di colore giallo trasparente e da pochi semi.

Attualmente è molto richiesta una varietà di pompelmo dalla buccia gialla ma dalla polpa rosa, chiamato appunto pompelmo rosa, ma si tratta di un ibrido ottenuto con l'arancio.

Usi e proprietà del pompelmo

Il pompelmo ha un gusto acidulo, meno forte di quello del limone, ma anche più amaro e può essere mangiato fresco, spremuto o in insalate particolari, si abbina bene anche alla carne di pollo e di maiale. Come tutti gli agrumi è molto ricco di vitamina C e di antiossidanti utili per la corretta funzionalità del fegato, ha proprietà disinfettanti e digerenti. L'industria alimentare lo impiega in grandi quantità per la produzione di succhi di frutta.

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