Il mandarino è un agrume, frutto di un albero (Citrus nobilis) originario della Cina meridionale, della famiglia delle Rutacee.
Le varietà più coltivate sono il mandarino comune, detto anche di Avana, e il mandarino tardivo, detto di Ciaculi.
Esistono anche alcuni frutti ibridi, ottenuti dall'incrocio del mandarino con altri alberi da frutto: la clementina (ibridazione del mandarino con l'arancio amaro) e il mapo (incrocio tra il mandarino e il pompelmo).
Il mandarancio, invece, è ottenuto dall'ibridazione tra il mandarino e l'arancio. Ha una scorza spessa e arancione, la polpa è spesso priva di semi, succosa e dolce.
Calorie e valori nutrizionali del mandarino
Il mandarino è il frutto fresco più ricco di zuccheri (oltre il 17%) e quindi di calorie, 72 per 100 g. Questa caratteristica, associata all'indice di sazietà piuttosto basso, fa del mandarino un frutto di cui non abusare e di cui vanno valutate sempre le quantità assunte. Infatti non è difficile mangiare 1 kg di mandarini, per un totale di ben 500 calorie.
Il mandarino è una buona fonte di vitamina C, anche se meno delle arance (40 mg contro 60). La buccia del mandarino contiene un terpene antiossidante, il limonene, e un olio essenziale utilizzato per produrre liquori, sciroppi e profumi.
Il mandarino cinese è un agrume appartenente al genere Fortunella, di origine asiatica. Ha piccole dimensioni, colore arancione e forma rotonda o ovale. La scorza, spessa e di sapore dolce, è molto aromatica, mentre la polpa ha un sapore acidulo.
Al contrario del mandarino, si può mangiare anche intero, con la buccia.
È anche chiamato kumquat.