Mandalate

Mandalate

Il mandalate è la nuova frontiera degli agrumi: negli ultimi anni è stato ottenuto attraverso l'incrocio del mandarino varietà "Fortune" con il mandarino varietà "Avana" e brevettato dall'Istituto Sperimentale di Agrumicoltura di Arcireale che lo ha presentato alla fiera internazionale Fruit di Berlino. L'interesse per il mandalate è dato da tre fattori essenziali: primo perchè matura in epoca tardiva, l'ultimo tra tutti gli agrumi, da fine febbraio ad aprile, secondo perchè si presta molto bene ad una coltivazione bio essendo capace di resistere ai tradizionali parassiti del mandarino richiedendo un uso minore di fitofarmaci e terzo perchè il suo polline è sterile quindi non si formano semi al suo interno.

La pianta del mandalate si presenta come quella del mandarino e il frutto è pure molto simile: di forma oblata, colore arancio chiaro, peso di circa 100 g e buccia molto sottile, facile da spellare. La differenza essenziale sta, appunto, nel fatto che al suo interno la polpa non contiene semi.

La coltivazione del mandalate si sta espandendo dalla Sicilia anche in Basilicata.

Accedi ai servizi gratuiti

Per utilizzare i nostri servizi devi registrarti gratuitamente.

- Consiglia questo articolo su Google, clicca

Ultimi articoli pubblicati