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Giuggiole
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Il giuggiolo è una pianta
ornamentale della famiglia delle ramnacee originaria della
Siria, bassa, contorta, dai rami irregolari e spinosi. I romani
la importarono per primi in Italia, e la chiamarono Zyzyphum,
tant'è che nella tradizione dialettale veneta ancora
oggi la giuggiola viene chiamata "zizzola".
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Le giuggiole sono frutti a forma di oliva,
con buccia di colore scarlatto e polpa giallastra. Secondo gli scritti
di Erodoto, le giuggiole erano dolci quanto il dattero e, dopo aver
fermentato, potevano essere usate per produrre un vino, le cui più
antiche preparazioni risalgono a Egizi e Fenici.
Le giuggiole sono ormai frutti dimenticati, tranne che ad Arquà
Petrarca, comune veneto dove i giuggioli sono ancora piantati nei
giardini di molte abitazioni. Le giuggiole sono utilizzate per realizzare
ottime confetture, sciroppi, e il famoso brodo di giuggiole,
un un antico liquore che si produce in questa zona.
Le giuggiole si consumano fresche, appena colte dall'albero, oppure
leggermente raggrinzite.
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