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La polenta
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Calorie
della farina di mais
La polenta è un alimento povero tipico del nord
Italia. Quella che conosciamo noi, a base di farina di mais
(o granoturco), si diffuse solamente dopo la scoperta dell'America,
da cui proviene questo cereale. Prima di allora (fin dai tempi
dei romani) si preparava la polenta a partire da diversi cereali:
orzo, sorgo, farro, miglio, segale; ma anche da castagne o
ghiande, in periodi di carestia.
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La polenta gialla, di mais, compare nel
XVI secolo a seguito della nascita delle prime coltivazioni nelle
valli bergamasche. Da allora la coltivazione del mais e la polenta
si diffusero rapidamente in tutta l'Italia settentrionale, grazia
alla sua economicità e alla elevata sazietà che consentiva
anche ai più poveri di sfamarsi.
La carenza di vitamina PP del mais comportò la diffusione
della pellagra, una malattia da malnutrizione sconfitta definitivamente
solo nel XX secolo.
Varianti della polenta
La polenta veniva preparata nelle valli bergamasche
anche prima dell'avvento del mais, utilizzando la farina di grano
saraceno. La cosiddetta polenta taragna oggi si prepara con
un mix di farina di mais e di grano saraceno.
La polenta bianca è preparata con il granoturco bianco,
coltivato prevalentemente nel Polesine e nel delta del Po.
La farina di mais per la polenta può essere macinata grossolanamente,
ottenendo la farina di mais bramata, oppure in modo più fine,
ricavando la farina di mais fioretto. La polenta fatta con la farina
bramata deve cuocere più a lungo, circa 1 ora, e la polenta
che si ottiene è più grossolana e meno fluida, mentre
la polenta ottenuta conla farina fioretto è più fine
e omogenea. In genere la polenta si prepara con una miscela equilibrata
tra le due farine.
Caratteristiche nutrizionali della polenta
La polenta è spesso considerata un piatto
molto pesante e ricco di calorie. In realtà la polenta ha
di per sè una quantità di calorie abbastanza limitata,
sicuramente inferiore a quella della pasta, ma abbastanza variabile,
al contrario della pasta che ha sempre le stesse calorie per 100
g.
Infatti le calorie della polenta dipendono dal grado di idratazione
e quindi dalla sua consistenza: una polenta molto soda avrà
più calorie di una polenta piuttosto liquida. Per non sbagliare
basta riferirsi ai valori nutrizionali del mais di partenza, che
sono sempre pari a 350 kcal per 100 g.
Le calorie della polenta sono comprese, in genere, tra le 80 e le
130 per 100 g.
I sughi che accompagnano la polenta sono storicamente molto
ricchi di calorie (formaggio, burro, sughi a base di carne grassa
di maiale...) e sono questi che rendono la polenta un piatto pericoloso
per la linea. Basta però utilizzare sughi più leggeri,
a base di verdure, limitando gli ingredienti ipercalorici, per ottenere
un piatto saziante e ipocalorico.
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