Pancarrè (pane in cassetta)

Il pancarrè, pancarré o pane in cassetta, è una pagnotta di pane di forma rettangolare venduta già tagliata a fette e prodotta per lo più industrialmente. Il pancarrè è conosciuto in tutto il mondo, anche se utilizzato per lo più nelle cucine occidentali, sia per preparare panini, toast, torte salate, sia come sostituto delle fette biscottate la mattina per colazione, quindi spalmato di burro e marmellata o nutella.

Generalmente il pancarrè viene tostato prima di essere consumato, la sua consistenza di base è molto morbida, proprio perchè contiene burro o altri grassi vegetali. Ha un sapore delicato e neutro che risulta facile da abbinare a qualsiasi altro ingrediente, sia dolce che salato (dai salumi alle verdure, ai formaggi spalmabili, alla crema di nocciole...).

In commercio esistono tantissimi tipi di pancarrè, da quello bianco classico originale, a quello integrale, a quello con i semi oleosi nell'impasto, con la farina di segale, di farro e così via.

 

Vantaggi e svantaggi del pancarrè

Rispetto al pane comune il pane a fette presenta alcuni vantaggi (certo non in termini di qualità!): è comodo, pratico e ha scadenze lunghe ed è per questo che in alcuni Paesi è il pane più venduto, mi riferisco particolarmente agli USA, alla Gran Bretagna e all'Irlanda, tanto che nel mondo anglosassone uno dei modi di dire più diffusi è proprio "the greatest thing since sliced bread", "è la cosa migliore dopo l'invenzione del pane a fette". Praticamente ogni famiglia ne tiene una confezione in casa pronta all'uso.
Inoltre, nei Paesi anglosassoni si può anche scegliere la "taglia", cioè lo spessore delle fette tra "Extra Thick", "Thick", "Medium" o "Thin" (rispettivamente dal più grande di 2 cm al più piccolo di 5 mm).

Anche in Italia c'è un largo consumo di pancarrè, anche se la tradizione di portare in tavola pane fresco tutti i giorni (fortunatamente) è ancora salda tra la maggior parte della popolazione. C'è anche da dire che l'Italia è uno dei Paesi con il più ricco ventaglio di tipologie di pani e, soprattutto al Sud, i panifici producono pani che hanno scadenze molto lunghe, si pesi al pane di Altamura, al pane di Matera, al pane di Genzano, che rendono superfluo l'utilizzo del pancarrè, se non per usi sporadici come la preparazione di toast.

 

Gli svantaggi del pane in cassetta sono abbastanza ovvi: sono pani industriali che vengono prodotti con l'aggiunta di conservanti, alcol etilico (per inibire il proliferare di muffa e batteri), grassi quasi sempre di scarsa qualità (olio di palma o altri grassi raffinati, rarissimamente olio extravergine o burro).

La nascita del pancarrè

Pancarre

A dispetto di quello che potrebbe far venire in mente il nome, il pancarrè non è un prodotto francese. Anzi, in Francia viene detto pain de mie, che tra l'altro non è un pane comune, ma una sorta di pan brioche più leggero (con meno burro), venduto fresco anche in molti panifici.

Il pancarrè è stato inventato negli Stati Uniti nel 1928 e fu commercializzato con il nome di "sliced bread" (pane a fette, appunto"). L'ingegnere americano O.F. Rohwedder brevettò la prima macchina taglia pane (loaf-at-a-time bread-slicing machine) in Missouri e vendette il primo pane in cassetta il 7 luglio 1928 con il nome "Kleen Maid Sliced Bread".

Fu subito un enorme successo e tante altre fabbriche americane iniziarono la produzione di pancarrè. Il passo da qui all'esportazione in tutto il mondo è breve e immaginabile.

Usi in cucina del pancarrè

L'utilizzo che per primo ci viene in mente quando pensiamo al pancarrè è sicuramente quello dei french toast (fette di pane tostato con prosciutto cotto e formaggio, da evitare più che altro perché il prosciutto cotto contiene nitriti, conservanti potenzialmente cancerogeni), ma ci sono altre ricette che prevedono l'uso del pancarrè: i tramezzini, la mozzarella in carrozza, alcune torte salate e anche una sorta di lasagna che sostituisce la sfoglia di pasta fresca con le fette di pane in cassetta.

Fatto a bastoncini e tostato il pancarrè viene usato anche intinto nel tuorlo dell'uovo cotto in camicia o alla coque. In Francia il pancarrè tostato (o meglio il pain de mie, non di certo il banale prodotto industriale) è l'abbinamento classico con il foie gras.

Per una ricetta originale con il pancarrè si veda il toast alle pesche del nostro database di Cucina Sì.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Frattaglie

Le frattaglie sono le interiora degli animali macellati usate nelle ricette tradizionali popolari.


Salsa parigina o alemanna

La salsa parigina, detta anche alemanna o bionda, è una vellutata delicata e ideale per condire piatti a base di carni o pesci bolliti.


Salsa demi-glace

La salsa demi-glace, derivata dal fondo bruno addensato con farina e burro, è ideale per le carni rosse.


Agrumi

Tutti gli agrumi coltivati e diffusi in Italia: dall'arancia al pomelo, dal limone al bergamotto.

 


Interferenti endocrini: cosa sono, perché sono pericolosi e come evitarli

Scopriamo che cosa sono gli interferenti endocrini e perché costituiscono un pericolo per la salute, specialmente per i bambini.


Contaminanti chimici negli alimenti

Contaminanti chimici negli alimenti e nei mangimi: cosa sono, quali sono quelli pericolosi per la salute dell'uomo e quali strategie adottare per difendersi.


I sistemi di filtraggio dell'acqua: quali sono e quando sono utili

Scopriamo quali sono i principali metodi di filtraggio dell'acqua e quando sono utili per migliorare la qualità dell'acqua che beviamo.


Caraffe filtranti: come funzionano e a cosa servono davvero?

Le caraffe filtranti sono davvero utili per la nostra salute o servono solo a migliorare il sapore dell'acqua?

Accedi ai servizi gratuiti

Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:

  • Database Alimenti
  • Calcola Ricetta
  • Slot Machine

Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.