È senz'altro la più usata per la produzione di pane,
sostituti del pane, dolci, torte, prodotti di pasticceria, pasta
fresca all'uovo, salse, ecc.
A seconda del grado di abburattamento,
ovvero del grado di raffinazione, si divide in Farina 00, 0, 1,
2, integrale.
Le farine più raffinate possiedono una minor quantità
di fibre, proteine, vitamine, grassi, enzimi (tutte sostanze contenute
in maggior quantità nella parte esterna del chicco, che viene
asportata), e una maggior quantità di amido. Passando dalla
farina 00 alla farina 2 la differenza è nutrizionalmente
poco rilevante, mentre lo è tecnologicamente. Mentre infatti
per produrre il pane sono più indicate le farine 2, 1 e 0,
che grazie alla maggior quantità di fibra e altri elementi
rendono il pane più "rustico", donando aromi e
sapori più complessi al pane; la farina 0 e 00 sono più
adatte alla pasta, ai dolci e ai pani speciali, che richiedono una
perfetta lievitazione, oppure un colore o una texture dell'impasto
priva di imperfezioni.
Esistono alcune varietà di frumento che producono una farina
con proprietà particolari.


