Limoncello

Il limoncello è un liquore dolce ottenuto mediante la macerazione delle scorze di limone in alcol, poi diluito con acqua e zucchero. Si presenta come un liquido dal colore giallo più o meno intenso.

Si consuma ghiacciato, di solito come digestivo alla fine dei pasti, oppure come aperitivo, ma viene usato anche nella preparazione di dolci, macedonie di frutta, gelati e sorbetti.

Storia del limoncello





Limoncello

Sulla nascita del limoncello esistono diverse leggende. Di sicuro possiamo dire che è nato ai primi del Novecento sulla costiera amalfitana, in quel lembo di terra tra Amalfi, Capri e Sorrento, dove proliferano gli alberi di limoni.

Nonna Antonia produceva un liquore di limoni che s tramandò di generazione in generazione fino a che, nel 1988, suo nipote Massimo Canale non lo registrò con il marchio "Limoncello". Ma il signor Canale in realtà fu solo il primo ad avere l'idea di brevettare questo liquore che era comunque una tradizione di tutte le famiglie della costiera amalfitana e sorrentina dove ogni pasto si concludeva con un bicchierino di limoncello e dove ogni ospite veniva accolto con un brindisi al limoncello.

E, dato che molte storie e aneddoti sul limoncello continuano a proliferare, si è avvertita la necessità di introdurre un disciplinare alquanto rigido sulla sua produzione che impone l'uso esclusivo dei limoni IGP della penisola sorrentina prodotti in uno dei comuni del territorio che va da Vico Equense a Massa Lubrense e nell'isola di Capri (il "femminello", il limone di Sorrento IGP, il Limone Costa d'Amalfi IGP o "sfusato" amalfitano).

Caratteristiche peculiari di questi limoni sono la forma ellittica, le dimensioni grandi e la buccia molto spessa, ruvida e ricca di oli essenziali dalla quale si ricava un limoncello molto profumato ed equilibrato.

La raccolta dei limoni deve essere fatta a mano, in modo da evitare che i frutti tocchino il suolo, e va effettuata nel periodo da febbraio ad ottobre.

Il limoncino ligure

Storia analoga è quella avvenuta in Liguria, dove il liquore prende il nome di Limoncino ed è ottenuto secondo un'antica ricetta molto simile a quella sorrentina, ma che prevede l'utilizzo esclusivo dei limoni liguri della riviera delle Palme, in provincia di Genova, a cui il poeta Eugenio Montale ha dedicato la poesia "I limoni" nel 1925, o con i limoni delle Cinque Terre.

Limoncello calabrese

Una terza variante del Limoncello, anche se meno famosa, si produce in Calabria, dove però assume un colore più chiaro e un gusto meno dolce e può essere spesso speziato con l'aggiunta di paprica. In calabria con lo stesso metodo si producono anche liquori con agrumi diversi dal limone, come il liquore di cedri, di arancia, di limetta o di bergamotto.

Ricetta e preparazione del limoncello

La preparazione del limoncello è semplice ma ogni sua fase deve essere rispettata meticolosamente, come sempre quando si ha a che fare con bevande alcoliche fai da te. Esistono molte ricette per il limoncello, alcune richiedono solo qualche giorno, mentre quelle più complesse necessitano di un paio di mesi prima che il limoncello sia pronto.

Ingredienti:

  • 8/10 limoni (non trattati) preferibilmente di Sorrento o liguri, con buccia molto spessa;
  • 1 l di alcool a 95% Vol;
  • 1 l e 100 cc di acqua;
  • da 700 g a 1 kg di zucchero (a seconda dei gusti).

Preparazione del limoncello: per prima cosa lavate bene i limoni con acqua calda e spazzolateli per togliere tutti i possibili residui di insetticidi (presenti anche se i limoni non sono trattati).

Poi, usando un pelapatate, togliete la scorza, stando bene attenti a non togliere anche la parte bianca della buccia che può risultare amara. Tagliate le scorze a listarelle e mettetele in un contenitore di vetro che possa essere chiuso (un grande vasetto per conserve, per esempio), con 750 ml di alcol puro.

Chiudetelo ermeticamente e ponetelo dentro un armadio o comunque in un luogo buio, fresco e asciutto. Lasciate macerare per un mese.

Consiglio l'uso di alcol di buona qualità, per evitare che poi il limoncello si trasformi in ghiaccio in freezer. Dopo circa un mese di riposo, preparare uno sciroppo di zucchero facendo sciogliere lo zucchero nell'acqua bollente, farlo raffreddare e aggiungerlo all'infusione di alcol e zucchero solo quando raggiunge la temperatura ambiente, quindi aggiungere la restante parte di alcol. Coprite di nuovo ermeticamente e lasciate riposare nell'armadio al buio per un altro mese, quaranta giorni. A questo punto, filtrate il liquore togliendo le bucce dei limoni ed imbottigliatelo servendovi di un imbuto. Mettete le bottiglie in freezer e gustatelo freddo.

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