Vitamine
Il termine vitamina fu coniato da Casmir Funk nel 1911 a proposito
della tiamina, per indicare che questo composto era
indispensabile
alla vita e la sua struttura comprendeva un
gruppo amminico.
Il termine fu poi esteso a tutte le sostanze appartenenti a questa
categoria.
Le
vitamine costituiscono un insieme eterogeneo
di composti organici indispensabili per la crescita, l'integrità
delle cellule e per il corretto svolgimento dei processi metabolici.
Hanno le seguenti
caratteristiche:
- non hanno calorie;
- agiscono in dosi molto basse (da meno di 1 mg a 100 mg al giorno);
- sono sostanze essenziali (è indispensabile introdurle con
gli alimenti).
Oltre alle azioni specifiche, le vitamine svolgono alcune
funzioni
comuni:
- agiscono come fattori di crescita (A, D gruppo
B, C);
- rafforzano le strutture nervose (B1, B6, B12, PP, C);
- aumentano la resistenza alle infezioni (A, B6, B12, C);
- proteggono le cellule dai danni dei radicali liberi (A, E, C);
- proteggono dall'insorgenza dei tumori (A, E, C);
- proteggono pelle e mucose (A, B2, B6, B9, PP).
Le vitamine possono essere riprodotte in laboratorio poiché
se ne conosce l'esatta composizione chimica.
Esse si dividono, in base alla loro solubilità, in:
- idrosolubili (gruppo B e C);
- liposolubili (A, E, D, K).
Le
vitamine idrosolubili si sciolgono in acqua e un loro
eventuale eccesso viene smaltito facilmente. Le
vitamine liposolubili,
al contrario, si accumulano nel tessuto adiposo e possono causare problemi
di salute dovuti a una assunzione eccessiva. Quest'ultima ipotesi è
molto rara e si può verificare in pratica solo a causa di un abuso
di
integratori ad alto dosaggio, peraltro proibiti nella comunità
europea.
Le
carenze vitaminiche nei paesi industrializzati non sono
così infrequenti come si potrebbe pensare. Se è vero
che le malattie da ipovitaminosi (pellagra, scorbuto) sono scomparse,
è verosimile che le carenze "moderne", come quella
da vitamina E, possono farsi sentire solo a lungo termine (insorgenza
precoce di tumori e malattie cardiovascolari, invecchiamento precoce)