Nei trigliceridi naturali, inoltre, la disposizione degli acidi grassi non avviene casualmente: la posizione 2 (centrale) è preferibilmente occupata da acidi grassi insaturi. Fanno eccezione lo strutto e il latte materno, che presentano una disposizione opposta; trovare più del 2% di acidi grassi saturi in questa posizione denota l'origine sintetica del grasso.
Il grado di insaturazione degli acidi grassi contenuti nei trigliceridi influenza lo stato fisico, chimico, e la funzione biologica dei trigliceridi, come spiegato quando abbiamo parlato degli acidi grassi.
In base al diverso stato fisico, i trigliceridi si distinguono in:
- grassi propriamente detti, solidi
o semisolidi a temperatura ambiente;
- oli, liquidi a temperatura ambiente.
I monogliceridi e i digliceridi sono molecole polari (elettricamente
non neutre) e se immerse in acqua hanno la capacità di aggregarsi
in micelle. Le micelle sono raggruppamenti sferici formati
da un numero variabile di molecole. Questa caratteristica conferisce
ai mono e digliceridi degli acidi grassi proprietà tensioattive
ed emulsionanti: infatti vengono utilizzati come additivi
alimentari nel gelato, nelle creme, nelle salse, ecc. 

