Qualunque alimento sottoposto a processi per conservare le sue caratteristiche nutritive e sensoriali può essere considerato conservato. Secondo questa definizione la grande maggioranza degli alimenti può essere considerata conservata: anche gli alimenti freschi, infatti, hanno subito come minimo un trattamento di refrigerazione.
Si può distinguere tra:
I metodi di conservazione si possono distinguere in fisici, chimici e biologici, a seconda del principio utilizzato per bloccare l'azione degli enzimi e dei microorganismi.
| METODI FISICI | |
| Basse temperature | refrigerazione |
| congelamento | |
| Alte temperature | pastorizzazione |
| sterilizzazione | |
| Disidratazione | concentrazione |
| essicamento | |
| Radiazioni | sterilizzazione |
| antigermogliamento | |
| Atmosfera modificata | stoccaggio in atmosfera controllata |
| sotto vuoto o in atmosfera modificata | |
| METODI CHIMICI | |
| Conservanti naturali | salagione |
| uso di zucchero | |
| sott'olio, sott'aceto | |
| Conservanti artificiali | antiossidanti |
| antimicrobici | |
| METODI CHIMICO-FISICI | affumicamento |
| METODI BIOLOGICI | fermentazioni |